Less is more. Come semplificare la comunicazione?

La nostra agenzia riceve quotidianamente decine di grafiche. Alcune sono pronte per essere stampate, necessitano di perfezionamenti, ridimensionamenti o piccole correzioni che ci aiutano nella stampa, altre invece hanno bisogno di un enorme lavoro di “restauro” per essere preparate prima di arrivare nelle mani del settore Produzione.

Questa situazione ci ha consentito di osservare il tipo di materiale grafico che circola e ci ha permesso, in questi ultimi anni, di giungere ad alcune brevi considerazioni che interesseranno anche te, nostro lettore.

1 – La grafica serve a comunicare

2- Un coordinato grafico confuso, male organizzato, non aiuta l’utente a capire il messaggio

3 – La ricchezza di informazioni non corrisponde alla chiarezza del messaggio

4- Siamo immersi dalla pubblicità e le nostre capacità di attenzione sono sempre più basse, non possiamo permetterci contenuti lunghi

Osservando i grandi marchi pubblicitari, i più famosi brand del mondo, ci accorgiamo di come l’imperativo categorico sia… “Less is more”, oppure “Less i better” ossia “meno è più”, “meno è meglio”.

Dobbiamo cominciare a scarnificare le nostre grafiche se le vogliamo rendere efficaci. Togliere tutto ciò che non è indispensabile e utilizzare il richiamo a un sito web oppure ai canali social e lì sì, poter inserire più informazioni.

Un gadget, una locandina, una t shirt o anche il semplice logo devono essere l’estrema sintesi del nostro messaggio.

Essere concisi, essere incisivi e se proprio non ce la facciamo… Affidiamoci a un grafico!

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